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WORKSHOP DEL LAVELLO DI CALOLZIOCORTE

31 MARZO - 9 APRILE 2007

Un workshop è una sorta di simposio, un momento di discussione, confronto e lavoro pratico attorno ad un particolare tema che si realizza in una specifica area ed in determinato periodo di tempo.
Sarà un momento di confronto, discussione e rielaborazione di quello che è il tema di questa edizione della Biennale.
Una sorta di laboratorio curato da Mauro Benatti (artista attivissimo sul territorio di Lecco, Milano e Como del quale ricordiamo la personale “Fashion at work” del ’92 al Palazzo dei Congressi di Firenze e le collettive “Rassegna di Arte Contemporanea” a Novara, “Artisti a Torino” di palazzo Nervi, le esposizioni al “Centre culturel” di Le Saix), Andrea Cereda (diplomato all’Istituto di Arte di Monza ora impiegato come pubblicitario. Diverse le mostre personali fra cui “Erosioni” presso Arte Zen di Milano, “Ordinary People” alla Libreria Bocca di Galleria Vittorio Emanuele a Milano, molte le collettive fra cui “Innesti Contemporanei” presso l’Associazione Salotto di Milano; nel Gennaio 2005 organizza la mostra "Mauthausen" e nel Luglio, con Bruno Freddi e Mauro Benatti, realizza la mostra/installazione "Inside".) e Tommaso Melideo (scenografo diplomato al’Accademia di Brera di Milano, fra le innumerevoli istallazioni ricordiamo:”Torride” per la rassegna “Pietrarte” di Livigno e “Senza titolo” per il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Fra i cortometraggi: “Cercami boia” per la rassegna “Corto Potere” di Bergamo,”Notte Tempo” per la Giornata sulla Ricerca promossa nel 2004 dall’Istituto Mario Negri di Milano. Fra gli allestimenti scenografici: “Tosca” allo Stadio Olimpico di Roma, “Don Giovanni” al Teatro Regio di Torino, “La forza del delitto” al Teatro alla Scala ,”Le Iene” ed “Isteria” al Teatro delle Erbe di Milano.Attualmente lavora come docente ).

Alla fine dei sette giorni di lavoro verranno prodotte tre opere collettive che saranno il frutto del lavoro di 3 gruppi di artisti.
Il workshop si svolgerà nell’area del Lavello di Calolziocorte dal 31 marzo al 9 aprile 2007.

L’evento andrà ad articolarsi in tre distinti momenti:
• una conferenza iniziale presenziata da personalità appartenenti ad ambiti istituzionali, associativi e di settore.
• 7 giorni di workshop vero e proprio, ossia sette giorni in cui i partecipanti lavorano alle proprie opere.
• Scelta dell’opera collettiva e definizione di un rappresentante del gruppo di lavoro che potrà recarsi assieme alla propria opera ad Alessandria d’Egitto.

Questo workshop sarà aperto al pubblico e varie produzioni multimediali documenteranno il lavoro collettivo svolto durante tutta l’iniziativa.
Saranno presenti inoltre quali ospiti i rappresentanti della Comunità Nord Africana della Provincia di Lecco.

Le opere: Arti Visive Nell’Area Arti Visive vengono prese in considerazione tutte le forme di espressione visiva, realizzate con strumenti tradizionali o innovativi, digitali o analogici, con o senza la partecipazione di persone. I lavori devono essere presentati per l’inserimento di una esibizione collettiva e quindi non sarà consentito richiedere condizioni adatte ad esposizioni individuali.In particolare: arti plastiche (pittura, scultura, incisioni). • Le opere potranno essere realizzate da domenica 01 aprile a domenica 08 aprile 2007 all’interno dell’area del Lavello di Calolziocorte .

LA BJCEM

Dal 25 Ottobre al 4 Novembre Alessandria d’Egitto ospiterà la XIII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, organizzata dal “Comitato Organizzatore per la Biennale Alexandria 2007”.

La Manifestazione è promossa dall’Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X edizione della Biennale per rafforzare il lavoro comune fra Ministeri, Enti Locali, Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo. L’Associazione BJCEM vuole promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali, lo sviluppo di relazioni pacifiche ed euro-mediterranee.

Questa è la prima volta che la Biennale si terrà fuori dall’Europa, nel sud del Mediterraneo. La Biennale di Alessandria è organizzata dalla BJCEM, dal Governatorato di Alessandria, dalla Fondazione Anna Lindh per il Dialogo Euromediterraneo, dalla Biblioteca Alessandrina, dal Centro di Ricerca della Bibilioteca Alex Med e dall'Atelier d'Alexandrie. Durante i dieci giorni della manifestazione, Alessandria riceverà più di mille artisti da 47 paesi dell'Europa e del Mediterraneo, e gli spazi pubblici della Città vivranno delle creazioni dei giovani artisti.

L’Associazione BJCEM è una rete ampia ed articolata che realizza relazioni culturali che vanno al di là dei confini politici e geografici di ogni paese: la Biennale propone un’idea di Europa e di Mediterraneo molto connessi e stretti, che vuole unire i paesi che si affacciano su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell'arte giovanile. La Biennale è la più importante vetrina mediterranea della creatività giovanile, presenta artisti in età compresa tra i 18 ed i 30 anni, in innumerevoli campi: tra essi arti plastiche, architettura, fumetto e illustrazione, cinema e video, grafica di comunicazione, design, moda, fotografia, letteratura, gastronomia, musica, teatro e danza, interventi metropolitani d’arte.

IL TEMA DELLA BIENNALE

Il tema scelto per la XIII edizione della Biennale 2007 è “La nostra diversità creativa: KAIROS” (parola greca–momento giusto, opportunità, il tempo in cui il cambiamento è possibile).
Alessandria d’Egitto ebbe il suo “kairos” in passato ed ha il suo “ kairos “ ora. E’ nata in un'epoca ideale tempo perfetto in un antico passato e fu testimone dell’alba della civiltà (occidentale ) con sorprendenti avvenimenti politici, scoperte scientifiche ed esordi culturali. Diventò un faro per tutto il Mediterraneo, e il tempo dei kairos perdurò sopravvisse mentre grandi imprese vennero portate a termine.
Noi crediamo di essere anche adesso in un momento di “kairos”, adatto a vedere una possibilità di cambiamento nella città, e a sentire un vigoroso impulso verso un’ulteriore evoluzione. Ma questo vale anche per tutto il mondo al di là di Alessandria. Siamo stati testimoni di così tanta distruzione e paura, che c’è il desiderio di costruire attraverso il kairos, nel momento in cui il cambiamento può radicarsi in tutte le regioni del Mediterraneo e in particolare nel sud e in medio oriente.
Noi pensiamo che il tempo del “kairos” si stia anche avvicinando per gli artisti di ogni genere. L’arte, come la bellezza, agisce con stimoli che colpiscono i nostri sentimenti più profondi. L’arte può essere intensa e provocatoria, aumentare la nostra percettività e colpire i nostri sensi. I giovani artisti in particolare hanno un approccio nuovo, possono incoraggiare il pubblico ad affrontare nuovi modelli, vedere nuove strade. I giovani artisti possono trascendere i limiti che la tradizione e l’inerzia hanno imposto e intravedere nuove possibilità. Essi possono raffigurare e interpretare, sollevare problemi, proporre un cambiamento, contribuire alla comprensione, esprimere il disagio,aumentare la speranza. I giovani artisti possono migliorare e incoraggiare l’evoluzione del pensiero in tempi critici, al tempo di “kairos”.
Il tempo del “kairos” colpisce tutti i nostri sensi: noi possiamo solo sentire il cambiamento nell’aria. Esso risveglia i nostri nervi e le nostre ghiandole, e ci dà la spinta quando realizziamo di trovarci di fronte ad una decisione. Noi “vediamo” e ci svegliamo e prendiamo coscienza in modo da poter affrontare cambiamenti e sfide.
Noi “comunichiamo” con le parole. I nostri sensi, incluso l'“olfatto”, ci allertano e hanno un effetto istantaneo su di noi. Il nostro “udito” ci può “sintonizzare”. E il “gusto” può essere un' esperienza attraente.

Declinazioni del tema per ogni area artistica: - Arti visive – apertura al cambiamento - Arti applicate – sensazioni (emozione e comprensione) - Immagini in movimento – confronto nel cambiamento - Spettacolo – sguardo/visione (risveglio e percezione) - Letteratura e poesia – Comunicazione (contatto) - Musica – Ascolto (sintonia) - Gastronomia – gusto e olfatto (esperienza)

Attraverso il portale FUORIDICASA è possibile, per gli artisti interessati a partecipare alla biennale, iscriversi al WORKSHOP del LAVELLO; per farlo occorre:

  • scaricare il bando di concorso e leggere tutte le informazioni in esso contenute. oltre a quelle riguardanti il tema e i dettagli del workshop.
  • registrarsi a BIENNALE @ FUORIDICASA compilando l'apposito modulo con i propri dati
  • caricare sul proprio spazio riservato (attivato in seguito alla registrazione) il curriculum artistico e le immagini delle proprie opere, necessari per poter partecipare alle selezioni.
  • ATTENZIONE!
    SCADENZA DEL BANDO : 9 MARZO

    DOPO IL 9 MARZO RICEVERAI COMUNICAZIONE SE PARTECIPERAI AL WORKSHOP.
    In ogni caso potrai dare disponibilità ad esporre le tue opere sul territorio lecchese, nei comuni che hanno aderito al progetto.

    Per maggiori informazioni consultare la Guida all'uso.
    Per problemi di carattere tecnico scrivere a webmaster@fuoridicasa.it